"Polemos panton men pater esti, panton de basileus. Kai tous men zeus edeixe, tous de anthropous, tous men dulous epoise, tous de eleutherous" ERACLITO

martedì 23 giugno 2026

Proposta di modifica dell'articolo 12 della Costituzione italiana

 "La bandiera della Repubblica Italiana è il tricolore italiano: verde, bianco, rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni. 

A cui andrà aggiunto: 

"Tonalità sempre ammesse di verde saranno quelle luminose: verde menta, verde salvia, lime, o verde mela, benchè non si debba eccedere nel giallo. Ammesse solamente in occasioni ufficiali saranno le tonalità scure e profonde: verde bosco, verde smeraldo, verde militare, verde pino. A pagamento - tramite versamento di un'apposita tassa - potranno essere utilizzate le tonalità calde e terrose: verde oliva o verde acido. Sono invece assolutamente vietate le tonalità fra il verde e il blu: l'ottanio, il verde petrolio, e l'acquamarina.

Per quanto riguarda il rosso, sempre ammesse le tonalità luminose e brillanti: rosso fuoco, rosso ceralacca, rosso scarlatto. Ammesse nelle occasioni ufficiali le tonalità scure e profonde: rosso bordeaux, rosso borgogna e il granata. A pagamento si potranno utilizzare tonalità fredde e violacee: rosso rubino, rosso cremisi, rosso ciliegia o rosso porpora.  Assolutamente vietate invece le tonalità calde e aranciate: rosso mattone, rosso cinabro (o vermiglione) e rosso tiziano. I trasgressori verranno punti con un'ammenda di 137 euro."

sabato 20 giugno 2026

Il professor Norton (prima parte)

Il professor Norton mi prese da parte e mi sussurrò all'orecchio: "Parliamo di sistemi. Pochi ancora credono che vi possa essere un progresso nell'umanità. Ma è possibile. Ma cos'è il progresso ? E' la modifica di un sistema. E il sistema è la soluzione che l'uomo dà a un problema. Il sistema crea ordine. Ma è un ordine sempre incompleto, imperfetto."

Si schiarì la flebile voce, poi ricominciò: "Dobbiamo certamente modificare il sistema, ma sarebbe un errore pensare che il vecchio sistema sia completamente sbagliato. Un sistema imperfetto contiene sempre una sua perfezione. E qui ora dirò una cosa fondamentale, mi stia bene a sentire..." 

Mi accostai di più a lui, la sua flebile voce era diventata un sussurro. "Noi risolviamo i problemi - disse - creando sistemi inutilmente complessi che possiedono al loro interno moltissimi elementi ripetitivi o insignificanti. Si tratta di purificare i sistemi. Potrei affermare questo..." continuò, e vidi per un breve istante luccicargli gli occhi "...potrei affermare che originariamente l'umanità abbia compreso i sistemi che governano il Cosmo, ma che, per svariati motivi, ne abbia smarrito il senso, nascosto da mille vane parole. Ma i sistemi fondamentali continuano a esistere, in attesa di essere riscoperti." 

Ci fu un momento di assoluto silenzio, entrambi eravamo come in in raccoglimento. Poi Norton continuò: "Gli artisti non fanno altro che demolire sistemi, o meglio, scarnificarli. Ma non lo fanno con pensieri coscienti o razionali. Esiste un principio-guida nella nostra psiche che lavora inconsciamente e costantemente alla scarnificazione dei sistemi. E la voce di Dio può essere considerata autentica solo se giunge alla fine della scarnificazione dell'ultimo dei sistemi".  

Il professor Norton aveva appena finito di pronunciare queste parole, quando entrò nella stanza sua moglie, la sacerdotessa Natsuko. Indossava il tradizionale kimono, tutto ricoperto da delicati motivi floreali. Era l'ora della meditazione. Con gesto lento si sfilò l'abito, rimanendo completamente nuda. Non poteva avere più di 25 anni, e mostrava un corpo deliziosamente florido: i suoi seni gonfi mi stavano di fronte  nel loro biancore diafano. Emanava un odore che mai avevo sentito, aspro come quello delle albe estive nelle valli, e insieme dolce come quello del biancospino appena fiorito. Giungendo le mani, e alzando gli occhi, pronunciò le seguenti parole: 

"Tutto andrà a formarsi come un magnifico fiore fra tempo e tempo". Poi mi fece cenno di avvicinarmi a lei, e, presami la testa fra le le piccole mani, puntò i suoi occhi diritti ai miei: "Non creda che il tempo o lo spazio siano continui - disse - non lo è l'energia, non lo è lo spazio, nè il tempo, nè i pensieri. Nulla è continuo. Everything begins and ends at the right time and place". 

Il professor Norton allora mi chiamò nuovamente in disparte. "Le devo confessare" sussurrò, in modo che la moglie non potesse sentire "che mia moglie odia il risotto agli asparagi. E tuttavia ha compreso che è vana la lotta per impedire che io ne prepari. Mi piace troppo. Ella attende allora pazientemente che una luce improvvisa mi illumini, facendomi rinunciare alla pietanza. Di tanto in tanto, però, credo che ella si voglia vendicare, preparando dei disgustosi  minestroni. Non vuole capire che le verdure devono bollire almeno 40 minuti. Ma ora la devo lasciare." 

Mi strinse calorosamente la mano, mostrandomi un ampio sorriso di simpatia. "Ah, per concludere, volevo solo dire un'ultima cosa, se permette..." "Dica, professore..." "Gli Dei pensano se stessi e il mondo in maniera perfetta. Gli artisti sono i portatori di un pensiero comune fra uomini e Dei. Portano gli uomini a pensare il pensiero degli Dei. Questo è l'arte. La saluto cordialmente." "Ci venga a trovare più spesso, Albert !" disse Natsuko, mentre si rivestiva.

Proposta di modifica dell'articolo 12 della Costituzione italiana

  "La bandiera della Repubblica Italiana è il tricolore italiano: verde, bianco, rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.  A ...