"Polemos panton men pater esti, panton de basileus. Kai tous men zeus edeixe, tous de anthropous, tous men dulous epoise, tous de eleutherous" ERACLITO

mercoledì 12 agosto 2026

CHURCH


"Church doesn't treat Deity as a spiritual thing, but embodies it in the material world"

(P.Singer, "Hegel, a very short introduction", Oxford University Press)


 

venerdì 7 agosto 2026

PARLA LEWSKY, IL DOMINATORE

(da un'intervista a "Famiglia Cristiana")

"Lewsky, lei piace alle donne ?"
"Ma ha visto che pancia che ho ? E poi bisogna piacere anche agli uomini, per il ruolo che ricopro. Che cosa me ne faccio di un sacco di donne ? Io amo mia moglie. Forse piaccio anche a qualche altra donna, ma le assicuro che mia moglie conosce molto bene il modo di distrarre qualsiasi mia altra attenzione."
"E' molto gelosa ?"
"Sì, e fa di tutto perchè io non abbia modo di desiderare altre che lei."
"Ma dicono che la sua camera da letto sia frequentata da centinaia di femmine disposte a tutto..."
"Ma mi faccia il piacere. Governare è faticosissimo. Non si regge alla fica se si è padroni del mondo. Ascolti bene...
"Dica"
"Sa qual è la cosa più bella ?"
"Quale ?"
"E' vedere la gente che ti striscia ai piedi. Godo come una bestia nel vedere gli altri in ginocchio. Questo è il vero godimento, mi creda. Quello che conta è essere al centro di tutto."
"Ma non teme l'invidia degli altri, o che il suo dominio possa condurre a rivolte ?"
"No, perchè io dò a tutti. E tutti strisciano e mi ringraziano. Dò una pacca sulla spalla ai poveri e garantisco loro ciò che vogliono: un pò di pane e un tetto. Stringo la mano ai ricchi, e garantisco loro ciò che vogliono: una bistecca, una villa, o un posto da presidente. E tutti strisciano. Che goduria infinita."

mercoledì 5 agosto 2026

CONFESSIONI DI POLDINO SMITH

 Un giorno Poldino Smith mi disse:

"Sono molto incazzato perchè certamente il mondo si sta spiritualizzando. 

Tutto nasce dalle macchine. Una volta la fatica fisica esaltava i bei corpi, sani e giovani. Oggi, grazie alla tecnologia, ciò che conta sono i software. Ci stiamo rammollendo, perdiamo progressivamente l'uso degli arti e del torace. Vincono i progetti, le idee, le invenzioni di sempre nuovi sogni. Una volta vinceva la spada, oggi vince il click. 

Per paradosso, mentre gli uomini si stanno indebolendo, le donne si stanno irrobustendo, e dominano, vendicandosi di millenni di soprusi. 

I corpi delle belle statue greche.. ecco... questo è il mondo che non è più, che non sarà più, i bei corpi dei giovani guerrieri che demolivano il nemico a colpi di spada. Non ci saranno più immagini degli Eroi".

domenica 2 agosto 2026

BAKIR E MUKIR

"Ma dov'è Pipistilli ?" chiese Bakir a Mukir. "E' vicino a Lungagno." rispose Mukir. " E dov'è Lungagno ?" chiese Bakir. "E' vicino a Pipistilli." rispose Mukir. Poi continuò:

"Pipistilli sta in alto. Allora gli uomini scendono verso il basso. Lì c'è Lungagno. Lungagno sta in basso. Allora gli uomini salgono verso l'alto. Lì c'è Pipistilli. 

Quelli di Pipistilli che scendono a Lungagno, la sera risalgono, ma non tutti, quelli di Lungagno che salgono a Pipistilli, la sera ridiscendono, ma non tutti. Cercano le femmine. Me lo ha detto mia moglie Mapon." 

"Di dov'è tua moglie?" chiese Bakir. "Di Fusignano." rispose Mukir. "Continua pure, Mukir" disse Bakir.

Allora Mukir disse: "Quelli di Pipistilli che non risalgono, non possono più risalire per dieci anni, e sono mandati a vivere nella Terra di Nessuno. Quelli di Lungagno che non ridiscendono, non possono più ridiscendere per dieci anni e sono mandati a vivere anch'essi nella Terra di Nessuno. Costoro sono i Reietti."

Allora Bakir chiese: "Ma dov'è questa Terra di Nessuno ?" Mukir rispose: "E' ovunque, al centro di ogni spazio tra due luoghi. E' chiamata dai Profeti "il Santuario"."

Allora Bakir disse :"Il semidio fallico Palomo piange calde lacrime a Grattacoppa, poichè qui le femmine hanno i baffi. Ma egli ha ormai scontato la sua pena e saldato il debito con la Necessità. Propongo quindi di destinare la sua dimora sull'isola di Mona, all'interno delle grotte. Qui risiedono le Ondine, le ninfe degli oceani, ed egli finalmente potrà trovare pace." 

Ma Mukir rispose: "No. All'interno di quelle grotte c'è troppa umidità, più che a Grattacoppa. Palomo non sopravviverebbe." 

Allora Bakir e Mukir si recarono dal Profeta Kahlimuk per chiedere consiglio. "Dove dobbiamo portare Palomo, sommo Profeta ?" gli chiesero. Kahlimuk li guardò fissamente negli occhi, e restò in silenzio alcuni minuti. Poi disse: "Dovete portarlo nell'isola di Pawgwat, dove lo aspetta la ninfa grassa Suwon. Così vuole il Dio Blurk. Andate."

lunedì 27 luglio 2026

AL BAR DI PIPISTILLI INCONTRO IL REVERENDO HAWKINS

Ero seduto al bar della piazza di Pipistilli, di fronte a un enorme bicchier d'acqua, nella fresca serata del 26 luglio 2026. Erano le 21 e 37 quando vidi il reverendo Hawkins avvicinarsi al mio tavolo. 

"Posso sedermi ?" mi chiese timidamente "Prego, Reverendo, si sieda pure. E' un piacere incontrarla." Indossava un paio di pantaloncini grigi con una canottiera bianca. Dopo che si fu seduto, mi si accostò all'orecchio. "Albert, siccome lei è una brava persona " sussurrò "le vorrei confessare un segreto intimo che mi porto dentro" "D'accordo" dissi "mi dica pure..." 

"Mi sono fatto pastore anglicano" cominciò "non perchè avessi qualcosa contro il Papa o la dottrina cattolica. L'ho fatto per un altro motivo, se vogliamo molto umano e, penso, comprensibile." "E quale sarebbe ?" chiesi. "Perchè mi piace la fica. Questo è il motivo. Non saprei mai rinunciare al corpo di una femmina. Ho preso i voti  per potere assecondare la mia vocazione spirituale, ma non potevo neppure rinunciare a possedere una donna, a potere fondermi nel corpo di una femmina." 

Fui colpito dall'intensa commozione nel suo sguardo. "E le dirò di più" continuò "Col tempo mia moglie, molto magra nel fiore degli anni, è sempre più ingrassata, ed è stato sempre meglio. Oggi vivo nel nostro amplesso l'esperienza sublime di essere completamente sommerso dalla sua morbida carne." 

I suoi occhi luccicavano, e dovette per un attimo abbassare lo sguardo per l'imbarazzo. "Ma ora la lascio, non voglio importunarla oltre. Però mi consenta di dire ancora una cosa." "Dica pure, Reverendo, non mi disturba affatto." 

"Due cose odia l'umanità come la peste. " cominciò " La prima è  riflettere sulla pochezza di ciò che siamo. Il pensiero stesso si identifica con questa riflessione. E questo spiega perchè non si pensa. La seconda è riconoscere che ci sono cose che possediamo indegnamente, e condividerle con gli altri. We have to take care of each other. Non c'è altro. La saluto cordialmente. E scusi se sono stato un pò polemico. 

sabato 4 luglio 2026

IL CONTADINO ATHOS

Intravvidi il contadino Athos curvo sulla zappa nel suo campo, mentre era intento a dissodare il terreno. 

Mi chiamò di lontano, vedendomi passare in bicicletta nel mio consueto giro mattutino. "Albert ! Venga qui ! Le devo dire una cosa ! E' urgente !" Mi avvicinai allora al bordo del fosso che divideva la strada dal campo, mentre egli, detergendosi il sudore, mi veniva incontro. 

"Guardi qui che meraviglia" disse, fissando gli occhi sulla distesa coltivata a grano. "La terra è di una generosità estrema. Qui non c'era niente, e adesso mi si offre l'incontro col pane sorto dalla terra. I campi in Giugno sono di una bellezza commovente." Gli luccicavano gli occhi. 

Poi li fissò nei miei. "Cosa si può volere ? Perchè gli uomini desiderano tanto e inutilmente ? E' perchè non vedono il colore del grano. Ci sarebbe la pace se lo vedessero." Gli posi allora la mano sulla spalla, in segno di affetto. "Venga, la invito a casa mia" disse. E mi condusse alla sua abitazione, poco distante, dove la moglie e la figlia erano intente alla mungitura delle vacche. 

"Guardi, stessa cosa le bestie" disse "Di una generosità estrema. Tutta la linfa della terra ci si dona come grano e latte. E guardi che tette che ha ancora mia moglie ! Stupendo !"

giovedì 2 luglio 2026

GINO DI CASTROCARO

Gino un giorno mi disse (eravamo seduti a un bar di Castrocaro che dava sulla piazza, nella prima serata di una luminosa giornata estiva)

"Quando non bevo mi gira la testa. Ricordati che non è importante mangiare: qui in Romagna danno un'importanza al mangiare che è vergognosa, oscena. Bisognerebbe invece bere, bere molto." E cominciò a sorbire lentamente da un grosso bicchiere di acqua che aveva davanti.

 "Qui l'acqua viene dal cuore della montagna, è filtrata dalle rocce, come a Roma. Roma è diventata un Impero perchè bevono acqua dalle rocce" disse, e volse lo sguardo sognante verso i crinali dei colli. Poi continuò:

"Quando hai fame, bevi. Noi siamo fatti di poca materia che galleggia in molta acqua, e il nostro compito è principalmente quello mantenerne il livello."

Poi si schiarì la voce. "Ma vi può anche essere eccesso di acqua. Il romagnolo di valle infatti vive con l'acqua alla gola, che compensa con un eccesso di solidi. La Pianura Padana genera una enorme quantità di folli per eccesso di umido, e la Romagna una enorme quantità di grassi per eccesso di solido. 

Un equilibrio perfetto si raggiunge soltanto in certe zone, come ad esempio il Cilento. Là infatti nasce la civiltà del Mediterraneo. Oppure sul lungolago di Zurigo, o sulla costa del Pacifico vicino a Seattle. Alcuni parlano di isole misteriose, come Pawgwat. In Romagna bisogna stare il più in alto possibile o in riva al mare. 

Per conto mio, vivo a Castrocaro, una cittadina che presenta notevoli vantaggi. Il sole all'alba si profila sulle colline chiaro e limpido, non emerge a fatica da una coltre nebbiosa, non galleggia come sulle paludi ravennati. Questo è fondamentale. Cosicchè, pensando qualche pensiero o pronunciando qualche parola, si riesce a dare una forma e un senso al creato. 

La gente ti ascolta ed è generosa, come i corpi delle femmine. Le coltivazioni sono prodigiose, nei torrenti si pescano i merluzzi. Si mangia poco ragù. Si crede ancora nel Socialismo. E i primi vagiti dei bimbi sono canti."

CHURCH

"Church doesn't treat Deity as a spiritual thing, but embodies it in the material world" (P.Singer, "Hegel, a very short ...