Ero seduto al bar della piazza di Pipistilli, di fronte a un enorme bicchier d'acqua, nella fresca serata del 26 luglio 2026. Erano le 21 e 37 quando vidi il reverendo Hawkins avvicinarsi al mio tavolo.
"Posso sedermi ?" mi chiese timidamente "Prego, Reverendo, si sieda pure. E' un piacere incontrarla." Indossava un paio di pantaloncini grigi con una canottiera bianca. Dopo che si fu seduto, mi si accostò all'orecchio. "Albert, siccome lei è una brava persona " sussurrò "le vorrei confessare un segreto intimo che mi porto dentro" "D'accordo" dissi "mi dica pure..."
"Mi sono fatto pastore anglicano" cominciò "non perchè avessi qualcosa contro il Papa o la dottrina cattolica. L'ho fatto per un altro motivo, se vogliamo molto umano e, penso, comprensibile." "E quale sarebbe ?" chiesi. "Perchè mi piace la fica. Questo è il motivo. Non saprei mai rinunciare al corpo di una femmina. Ho preso i voti per potere assecondare la mia vocazione spirituale, ma non potevo neppure rinunciare a possedere una donna, a potere fondermi nel corpo di una femmina."
Fui colpito dall'intensa commozione nel suo sguardo. "E le dirò di più" continuò "Col tempo mia moglie, molto magra nel fiore degli anni, è sempre più ingrassata, ed è stato sempre meglio. Oggi vivo nel nostro amplesso l'esperienza sublime di essere completamente sommerso dalla sua morbida carne."
I suoi occhi luccicavano, e dovette per un attimo abbassare lo sguardo per l'imbarazzo. "Ma ora la lascio, non voglio importunarla oltre. Però mi consenta di dire ancora una cosa." "Dica pure, Reverendo, non mi disturba affatto."
"Due cose odia l'umanità come la peste. " cominciò " La prima è riflettere sulla pochezza di ciò che siamo. Il pensiero stesso si identifica con questa riflessione. E questo spiega perchè non si pensa. La seconda è riconoscere che ci sono cose che possediamo indegnamente, e condividerle con gli altri. We have to take care of each other. Non c'è altro. La saluto cordialmente. E scusi se sono stato un pò polemico."
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